Atletica Oristano
La società di una vita, rifiutando le offerte del Nord.
Lunghista oristanese, 45 chili di velocità ed esplosività: olimpica a Barcellona 1992, quinta ai Mondiali di Göteborg 1995, per un giorno primatista italiana.
Valentina Uccheddu nasce a Oristano il 26 ottobre 1966. Alta 1,64 per 45 chili, è una lunghista atipica: compensa il fisico minuto con velocità, tecnica e una grande determinazione.
Cresce all'Atletica Oristano sotto la guida di Francesco Garau e resta fedele alla sua società e al suo allenatore per tutta la carriera, anche quando arrivano le offerte dei grandi club come la SNAM Milano.
Partecipa ai Giochi di Barcellona 1992 e a tre Mondiali. A Göteborg 1995 chiude quinta, il miglior piazzamento individuale di un atleta sardo nella storia dei Mondiali. Nel 1994, a Sestriere, salta 6,80 e stabilisce il record italiano.
La società di una vita, rifiutando le offerte del Nord.
L'allenatore di sempre, maestro del salto oristanese.
La partecipazione olimpica.
Quinta ai Mondiali, record sardo.
Argento ai Giochi del Mediterraneo di Atene con 6,52 e prima partecipazione ai Mondiali.
Ai Giochi Olimpici salta 6,40 e chiude al 21° posto.
Nell'aria sottile di Sestriere salta 6,80: è il nuovo record italiano, superato da Fiona May nella stessa gara.
Terzo Mondiale in carriera e quinto posto: il miglior risultato individuale di sempre per un atleta sardo ai Mondiali.
Già selezionata per i Giochi di Atlanta, deve rinunciare per un grave infortunio al tendine d'Achille.
Uccheddu ha dimostrato che si poteva arrivare tra le migliori del mondo senza lasciare Oristano.
Personale di 6,80, tra i migliori salti italiani di sempre.
Barcellona 1992.
Tre Mondiali, con il quinto posto del 1995.
Sempre all'Atletica Oristano con Francesco Garau.
Sestriere 1994, record italiano.
Il miglior risultato individuale sardo.
1991, 1993 e 1995.
Per 1,64 di altezza.
Sulla pedana di Sestriere, dove l'altitudine favorisce le prestazioni, Valentina Uccheddu atterra a 6,80: è il nuovo primato italiano del salto in lungo.
Nella stessa gara Fiona May lo supera, ma quel 6,80 resta tra le migliori misure italiane di sempre e il simbolo di una carriera costruita tutta in Sardegna.
Valentina Uccheddu ha portato l'atletica oristanese nel mondo senza mai lasciare la sua città.
Il suo quinto posto ai Mondiali del 1995 è ancora oggi un punto di riferimento per l'atletica sarda.