La prima trasmissione
Il 19 giugno 1975 Radiolina inizia a trasmettere: è la prima radio libera della Sardegna. In un'Italia ancora dominata dalla RAI, aprire un'emittente privata è un atto di coraggio e di visione.
La prima radio libera della Sardegna: cinquant'anni di voci, di dirette emozionanti e di sport raccontato nell'etere sardo.
«Prima ancora che si vedesse, lo sport si sentiva. E Radiolina era quella voce: calda, sarda, irrinunciabile.»
Museo dello Sport Sardo · Sala RadiofonicaDal 19 giugno 1975 al presente, la storia di Radiolina è la storia di come lo sport sardo ha trovato la sua voce nell'etere, costruendo un'identità sonora unica.
Il 19 giugno 1975 Radiolina inizia a trasmettere: è la prima radio libera della Sardegna. In un'Italia ancora dominata dalla RAI, aprire un'emittente privata è un atto di coraggio e di visione.
In ottobre, Radiolina trasmette il primo evento sportivo privato in Sardegna: un incontro di pugilato. La radio capisce fin da subito che lo sport è il linguaggio più diretto per raggiungere i sardi.
La prima radiocronaca calcistica privata in Sardegna: Lazio-Cagliari. Una data storica che segna l'inizio di un legame inscindibile tra Radiolina e il calcio sardo, destinato a durare mezzo secolo.
Radiolina entra nel sistema multimediale di Nicola Grauso insieme a L'Unione Sarda e Videolina. Lo sport sardo viene raccontato su tutti i media in contemporanea: carta, video e radio.
Radiolina si afferma come prima radio regionale sarda per ascolti. La sua programmazione sportiva, con dirette, analisi e commenti, raggiunge ogni angolo dell'isola.
Radiolina diventa la radio ufficiale del Cagliari Calcio, coronando quarant'anni di radiocronache e di presenza capillare nelle vicende sportive del club. Un riconoscimento istituzionale che certifica il legame storico.
I dati TER confermano Radiolina come prima radio regionale in Sardegna: 72.000 ascoltatori giornalieri, 330.000 settimanali. Cinquant'anni di fedeltà costruiti una voce alla volta.
Nel giugno del 1975, mentre la RAI aveva il monopolio dell'etere italiano, a Cagliari nasce Radiolina. Il nome è già un manifesto: piccola, agile, libera. Una radio che parla ai sardi con la lingua dei sardi.
La strada non è facile: le frequenze non sono assegnate, il quadro normativo è incerto, la concorrenza è quella del servizio pubblico. Eppure Radiolina trasmette, e il pubblico la ascolta.
In ottobre del 1975, poche settimane dopo il lancio, Radiolina trasmette il suo primo evento sportivo: un incontro di pugilato. La scelta non è casuale: il pugilato, con la sua tensione drammatica e la sua narrativa serrata, è il formato ideale per la radio.
Da quel giorno, lo sport diventa il cuore del palinsesto di Radiolina, il linguaggio con cui costruisce il suo rapporto con l'ascoltatore sardo.
Il 21 dicembre 1975 è una data che merita di stare nella storia del giornalismo sportivo italiano. Per la prima volta in Sardegna, una radio privata trasmette una partita di calcio in diretta: Lazio-Cagliari.
La voce di Radiolina porta i tifosi cagliaritani all'Olimpico di Roma senza muoversi da casa. È il momento in cui il calcio sardo smette di essere solo una notizia sul giornale del mattino e diventa esperienza sonora in tempo reale.
Quando Grauso integra Radiolina con L'Unione Sarda e Videolina, lo sport sardo guadagna una dimensione narrativa totale. Le pagine dell'Informatore il lunedì mattina, il TGS il lunedì sera, Radiolina nei momenti di diretta: un sistema coordinato che nessuna altra regione italiana aveva.
Questo ecosistema crea un senso di appartenenza potente: il tifoso sardo si sentiva rappresentato, ascoltato, raccontato con la profondità che meritava.
Nel 2014 il cerchio si chiude: Radiolina diventa la radio ufficiale del Cagliari Calcio. Un riconoscimento che premia quarant'anni di radiocronache, di passione, di voci che hanno accompagnato i tifosi attraverso scudetti, retrocessioni, promozioni e spareggi.
Con 72.000 ascoltatori al giorno e 330.000 alla settimana (TER 2023), Radiolina è la prima radio regionale in Sardegna. Un primato costruito cinquant'anni fa, una voce alla volta.
Radiocronisti, conduttori e giornalisti che hanno costruito la voce di Radiolina: cinquant'anni di narrazione sportiva nell'etere sardo.
Il gruppo che il 19 giugno 1975 accende la prima radio libera della Sardegna, aprendo una nuova era per l'informazione e lo sport nell'etere sardo.
Il radiocronista che il 21 dicembre 1975 racconta la prima partita di calcio in diretta su una radio privata sarda. Una voce entrata nella storia.
Le voci che per cinquant'anni hanno accompagnato ogni gara del Cagliari Calcio, dalle vittorie entusiasmanti alle sconfitte cocenti.
I professionisti che integrano Radiolina nel sistema L'Unione Sarda-Videolina-Radiolina, creando il primo ecosistema multimediale sportivo sardo.
Il team che nel 2014 sigla il contratto con il Cagliari Calcio, diventando la radio ufficiale del club. Un traguardo storico dopo quarant'anni di radiocronache.
I professionisti che guidano Radiolina al primato regionale: 72.000 ascoltatori giornalieri e 330.000 settimanali certificati dai dati TER 2023.
Questo spazio raccoglierà fotografie degli studi radiofonici, dei momenti storici e delle dirette sportive di Radiolina. Le immagini saranno aggiunte progressivamente.
Il 19 giugno 1975 Radiolina è la prima radio libera della Sardegna, pioniera in un panorama italiano ancora dominato dal monopolio RAI.
Il primo evento sportivo trasmesso fu un incontro di pugilato nell'ottobre 1975: la scelta perfetta per mostrare la potenza narrativa della radio.
Il 21 dicembre 1975: la prima radiocronaca calcistica privata in Sardegna. Una data che ogni appassionato di radio e di Cagliari dovrebbe conoscere.
Dal 2014 Radiolina è la radio ufficiale del Cagliari Calcio: un'alleanza tra media e club che celebra cinquant'anni di passione condivisa.
Prima ancora che si vedesse, lo sport si sentiva.
Radiolina · Museo dello Sport SardoQuesta sala è collegata al percorso dedicato alla radio, alla televisione e all'editoria che hanno raccontato lo sport sardo.