Iglesias
La città natale, dove il padre Vittorio gli insegna l'atletica.
Lunghista di Iglesias, 8,20 metri di personale e sei titoli italiani: olimpico ad Atene 2004, mentre combatteva senza saperlo contro un tumore.
Nicola Trentin nasce a Iglesias il 20 giugno 1974. Il padre Vittorio è il suo primo allenatore; a quindici anni, durante uno stage a Oristano, Francesco Garau lo indirizza verso il salto in lungo. Più tardi lavora anche con Gianfranco Dotta.
Nel luglio 2003 a Padova salta 8,20 metri, la quinta misura italiana di sempre. Tra il 1998 e il 2004 vince sei titoli italiani, tre all'aperto e tre indoor, e veste 21 volte la maglia azzurra.
Partecipa ai Giochi di Atene 2004. Solo più tardi scopre che i problemi di equilibrio e gli acufeni dei suoi ultimi anni di carriera avevano una causa precisa: un tumore benigno al nervo acustico, rimosso con un intervento di 18 ore.
La città natale, dove il padre Vittorio gli insegna l'atletica.
Padova 2003, quinta prestazione italiana di sempre.
L'Olimpiade, con 7,86 in qualificazione.
Il tumore scoperto dopo la carriera e un intervento di 18 ore.
Allenato dal padre Vittorio, a quindici anni viene indirizzato al lungo da Francesco Garau durante uno stage a Oristano.
Campione italiano indoor nel 1998, poi tre titoli all'aperto consecutivi dal 2001. Nel 2001 vince il bronzo ai Giochi del Mediterraneo.
A luglio salta 8,20 metri, quinta prestazione italiana di sempre. Partecipa ai Mondiali, come già nel 1999.
Mondiali indoor e Giochi Olimpici di Atene, dove salta 7,86 in qualificazione. Nel 2006 è agli Europei di Göteborg.
Dopo anni di acufeni e problemi di equilibrio gli viene diagnosticato un tumore benigno al nervo acustico: l'intervento dura 18 ore.
Oggi Trentin trasmette ai giovani quello che ha imparato in pedana, e racconta una storia di forza che va oltre lo sport.
8,20 all'aperto e 7,96 indoor.
21 presenze in Nazionale, dal 1999 al 2006.
Responsabile del lungo per le categorie dai 13 ai 17 anni, con l'Olimpia Villacidro.
Appassionato di fotografia, videomaking e musica.
Padova, luglio 2003.
Tre all'aperto e tre indoor.
Dal 1999 al 2006.
La battaglia vinta dopo la carriera.
Per un lunghista sardo, entrare nello stadio olimpico di Atene è il coronamento di una carriera costruita tra Iglesias, Oristano e le pedane di tutta Europa.
Trentin gareggia senza sapere che il suo corpo sta combattendo un'altra battaglia: lo scoprirà solo dopo, affrontandola con la stessa determinazione della pedana.
"L'emozione di entrare nello stadio con 60.000 persone e la torcia olimpica accesa è stata pazzesca."
Nicola Trentin · ricordando Atene 2004
Nicola Trentin è tra i migliori lunghisti della storia italiana e uno dei grandi nomi dell'atletica sarda.
La FIDAL Sardegna gli ha conferito il riconoscimento «Una vita per l'atletica»: un titolo che racconta bene il suo percorso, dentro e fuori dalla pedana.