Atleti e Atlete · Ginnastica artistica

Nicola Bartolini

Cresciuto all'Amsicora di Cagliari, il 23 ottobre 2021 a Kitakyushu diventa il primo italiano di sempre campione del mondo al corpo libero.

Oro mondiale corpo libero 2021
Parigi 2024 capitano in finale a squadre
Collare d'oro al merito sportivo
Gym Legend FGI 2026
Identità
Ginnasta di Quartu Sant'Elena, nato a Cagliari nel 1996
Specialità
Corpo libero e volteggio
Società
Dall'Amsicora alla Pro Patria Bustese
Eredità
Il primo oro mondiale azzurro al corpo libero
Ritratto curatoriale

Trentaquattro millesimi per entrare nella storia.

Nicola Bartolini è nato a Cagliari il 7 febbraio 1996 ed è cresciuto a Quartu Sant'Elena. Entra in palestra a quattro anni, affascinato dalle immagini delle Olimpiadi di Sydney 2000, e muove i primi passi all'Amsicora sotto la guida di Giampaolo Murtas.

La sua carriera è una storia di talento e di ostinazione: due infortuni alla spalla gli tolgono Rio 2016 e interi anni di gara, ma nel 2021 arriva il colpo che nessun italiano era mai riuscito a firmare, il titolo mondiale al corpo libero.

Questa sala lo racconta come l'ultimo grande erede della scuola ginnica cagliaritana: dal parquet dell'Amsicora al gradino più alto del podio mondiale, fino alla prima finale olimpica a squadre dell'Italia maschile.

Le radici all'Amsicora

I primi anni nella storica società cagliaritana, allenato da Giampaolo Murtas.

Milano a 13 anni

Il trasferimento al Centro Tecnico Federale di Milano, dove si forma il ginnasta di livello internazionale.

Campione del mondo

A Kitakyushu 2021 vince il corpo libero con 14.800, davanti al giapponese Kazuki Minami.

Capitano azzurro

Guida la Nazionale a Parigi 2024 nella prima storica finale olimpica a squadre dell'Italia maschile.

01

2000: la prima palestra

A quattro anni, ispirato dalle Olimpiadi di Sydney, inizia la ginnastica all'Amsicora di Cagliari. Il suo primo allenatore è Giampaolo Murtas.

02

Il salto a Milano

A tredici anni si trasferisce al Centro Tecnico Federale di Milano. Nel 2014 debutta nella categoria senior.

03

Gli anni degli infortuni

Un infortunio alla spalla nel 2015 gli costa i Giochi di Rio 2016, un altro lo ferma nel 2018. In mezzo, e subito dopo, arrivano i titoli italiani al corpo libero del 2017 e del 2019.

04

2021: sul tetto del mondo

Bronzo europeo al corpo libero a Basilea, campione italiano assoluto e poi, il 23 ottobre a Kitakyushu, l'oro mondiale al corpo libero con 14.800 punti: 34 millesimi davanti a Kazuki Minami, terzo il finlandese Emil Soravuo. È il primo italiano di sempre a vincere il titolo iridato in questa specialità. A dicembre riceve il Collare d'oro al merito sportivo.

05

2022: la conferma

Argento a squadre agli Europei di Monaco, dove è quarto al corpo libero. Ai Giochi del Mediterraneo di Orano vince l'oro al corpo libero e gli argenti a squadre e al volteggio. Ai Mondiali chiude quarto con la squadra e quinto al corpo libero.

06

Parigi 2024 e l'addio

Il 29 luglio 2024, all'Arena Bercy, è il capitano della prima storica finale olimpica a squadre dell'Italia maschile, chiusa al sesto posto. Nel 2025 conquista il bronzo a squadre agli Europei di Lipsia. Il 26 luglio 2026 annuncia il ritiro e la Federazione lo accoglie tra le sue Gym Legend.

Molte dimensioni

Un ginnasta che ha fatto dell'esplosività un linguaggio.

Specialista del corpo libero e del volteggio, capitano della Nazionale e della Pro Patria Bustese: Bartolini ha portato in pedana potenza, carattere e la capacità di rialzarsi dopo ogni stop.

Nicola Bartolini con la tuta della Nazionale italiana saluta il pubblico a braccia alzate

Re del corpo libero

Campione del mondo 2021, bronzo europeo 2021, oro ai Giochi del Mediterraneo 2022 e più volte campione italiano di specialità.

Volteggiatore

Argento al volteggio a Orano 2022 e 14.500 punti al volteggio nella finale olimpica di Parigi, il miglior punteggio azzurro in quella rotazione.

Capitano

Capitano della Nazionale nella finale olimpica di Parigi 2024 e leader della Pro Patria Bustese, la società di Busto Arsizio.

Uomo dei ritorni

Due infortuni alla spalla, Rio 2016 persa e Tokyo mancata non lo hanno fermato: il titolo mondiale arriva dopo anni di risalita.

14.800

Il punteggio dell'oro

Il corpo libero che a Kitakyushu 2021 vale il titolo mondiale.

0,034

Il margine sul secondo

Trentaquattro millesimi di vantaggio sul giapponese Kazuki Minami.

6°

Finale olimpica a squadre

Parigi 2024, la prima finale a squadre dell'Italia maschile, con Bartolini capitano.

4

Titoli italiani al corpo libero

Nel 2017, 2019, 2021 e 2022, oltre al titolo assoluto del 2021.

Kitakyushu, 23 ottobre 2021

La notte in cui il corpo libero parlò italiano

Ai Mondiali in Giappone Bartolini entra in finale con un esercizio pensato per non lasciare margini. Chiude con 14.800: il padrone di casa Kazuki Minami si ferma a 14.766, il finlandese Emil Soravuo è terzo.

È il primo titolo mondiale di sempre per un italiano al corpo libero e il primo oro iridato della ginnastica maschile azzurra dall'epoca di Jury Chechi. «Sono Campione del Mondo, sono Campione del Mondo. Non ho parole per descrivere la mia felicità», sono le sue prime parole.

Oro mondiale
Corpo libero
14.800 punti
Primo italiano
Nicola Bartolini in verticale divaricata sul cavallo con maniglie
Archivio fotografico

Immagini di un campione in azzurro.

Agli Europei di Monaco 2022, l'anno dell'argento a squadre: il concorso generale, le finali di specialità e il saluto al pubblico.

Fotografie di Norman Seibert, Europei di ginnastica artistica di Monaco 2022, tramite Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0. Immagini ridimensionate.

"Un giorno racconterò ai miei figli questa magnifica storia e spiegherò cosa vuol dire avere un sogno e raggiungerlo."

Nicola Bartolini · l'annuncio del ritiro, 26 luglio 2026

Lascito

Dall'Amsicora al tetto del mondo.

Nicola Bartolini ha scritto una pagina che la ginnastica italiana non aveva mai letto: un titolo mondiale al corpo libero, conquistato da un ragazzo partito da una palestra di Cagliari.

La sua carriera, fatta di cadute e ripartenze, lascia ai giovani ginnasti sardi un esempio concreto: il talento conta, ma è la tenacia a trasformarlo in storia.

«Sei stato il mio primo amore 26 anni fa, da quando ho mosso i primi passi in palestra: mi hai reso uomo.» Così, nel luglio 2026, saluta la ginnastica.