Cagliari
Il golfo dove impara ad andare in tavola.
Cagliaritana, cresciuta tra le onde del golfo degli Angeli: il 3 agosto 2024, a Marsiglia, vince l'oro olimpico nel windsurf iQFoil con una rimonta da leggenda nella finale a tre.
Marta Maggetti nasce a Cagliari il 10 gennaio 1996. Prima della vela prova altri sport, poi da bambina comincia a navigare nel golfo seguendo la passione di famiglia per la tavola a vela. Il primo club è il Windsurfing Club Cagliari, il primo allenatore Andrea Beverino.
Nelle categorie giovanili vince titoli europei e mondiali nella classe Techno 293 e nel 2013 è argento ai Mondiali giovanili ISAF nell'RS:X, la tavola olimpica con cui corre fino ai Giochi di Tokyo, dove sfiora il podio.
Con il passaggio alla nuova classe olimpica iQFoil, la tavola con l'hydrofoil, diventa campionessa del mondo nel 2022 e il 3 agosto 2024 a Marsiglia conquista l'oro olimpico: è la seconda italiana a vincere il windsurf ai Giochi dopo Alessandra Sensini a Sydney 2000.
Il golfo dove impara ad andare in tavola.
Quarta nell'RS:X, a un passo dal podio.
Campionessa del mondo iQFoil.
L'oro olimpico nella finale a tre.
Titoli europei e mondiali nella classe Techno 293 e, nel 2013, l'argento ai Mondiali giovanili ISAF nell'RS:X.
Alle Olimpiadi di Tokyo 2020, disputate nel 2021, chiude quarta nell'RS:X: la spinta per tornare ai Giochi con un obiettivo più grande.
Passa alla nuova tavola olimpica con l'hydrofoil e vince subito il titolo mondiale a Brest. Ai Giochi del Mediterraneo di Orano è argento.
Ai Giochi di Parigi 2024 supera la semifinale e nella finale a tre rimonta Sharon Kantor ed Emma Wilson: è oro olimpico, il sesto dell'Italia ai Giochi.
Diventa Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, riceve il Collare d'oro al merito sportivo ed è nominata Velista dell'anno FIV 2025.
Ad aprile vince la Semaine Olympique Française di Hyères, una delle regate più importanti del circuito, nel nuovo quadriennio che porta ai Giochi di Los Angeles 2028.
Il cambio di classe olimpica, dall'RS:X all'iQFoil, ha richiesto un adattamento tecnico enorme: Marta lo ha trasformato nel trampolino verso l'oro.
Dalla Techno 293 all'RS:X, fino all'iQFoil.
Parigi 2024, regate di Marsiglia.
iQFoil, Brest 2022.
Atleta del gruppo sportivo della Guardia di Finanza.
Windsurf iQFoil, Parigi 2024.
iQFoil a Brest.
Nell'RS:X, a un passo dal podio.
Davanti a Kantor (+6") e Wilson (+31").
Dopo la serie di apertura Marta accede direttamente alla semifinale: parte male, ma dopo la terza boa si prende il secondo posto che vale la finale. Lì l'aspettano l'israeliana Sharon Kantor e la britannica Emma Wilson, prima della serie di apertura.
Prima del via cade, ma ritrova l'equilibrio. Dopo due boe è terza e staccata, poi sceglie un netto cambio di traiettoria che si rivela vincente: all'ultima boa è già in testa e taglia il traguardo in 7'38", con Kantor a 6 secondi e Wilson a 31. Per l'Italia è il sesto oro dei Giochi.
L'oro di Marta Maggetti va oltre la singola regata: racconta un percorso costruito nel tempo, la capacità di reinventarsi con la nuova classe olimpica e il valore di una scuola velica sarda capace di esprimere eccellenza mondiale.
A ventiquattro anni da Alessandra Sensini, riporta l'Italia sul gradino più alto del windsurf olimpico.