Leggende e Icone · Pattinaggio velocita

Luana Pilia

Per diversi anni la pattinatrice piu veloce al mondo: una leggenda del pattinaggio a rotelle velocita italiano e mondiale, nata a Carbonia e protagonista assoluta tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.

6 dicembre 1968 nascita a Carbonia
6 ori mondiali tra 1989 e 1991
1 oro World Games Karlsruhe 1989
5 medaglie CONI d'oro al valore atletico
Identita
Campionessa di Carbonia
Disciplina
Pattinaggio a rotelle velocita
Apice
Tra le piu veloci al mondo
Eredita
Leggenda azzurra del pattinaggio
Ritratto curatoriale

La velocita come firma di una stagione irripetibile.

Luana Pilia e una delle figure piu luminose espresse dallo sport sardo tra la fine del Novecento e l'inizio degli anni Novanta. Nata a Carbonia il 6 dicembre 1968, si avvicina al pattinaggio a rotelle fin da giovanissima con la maglia della societa Pattinaggio a rotelle Carbonia, guidata dal presidente Angelo Labate.

La sua formazione tecnica passa attraverso la famiglia e il territorio: il padre Luigi segue la preparazione, mentre il lavoro quotidiano viene costruito dentro una realta capace di trasformare il talento in eccellenza internazionale. In quella fase pionieristica arriva perfino ad allenarsi all'interno di un capannone di una miniera di carbone.

Tra il 1988 e il 1991, Luana Pilia domina il pattinaggio su pista e su strada con una continuita rarissima: titoli italiani, europei, mondiali e World Games la consacrano come una delle piu grandi leggende del pattinaggio a rotelle velocita italiano e mondiale.

Carbonia e le origini

La sua storia nasce a Carbonia e cresce in una palestra di determinazione, famiglia e lavoro quotidiano dentro il cuore del Sulcis.

Velocita assoluta

Per diversi anni viene considerata la pattinatrice piu veloce del mondo, riferimento internazionale nelle gare di velocita e mezzofondo.

Dominio europeo

Tra Azzorre e Inzell costruisce una sequenza eccezionale di ori continentali, dominando pista e strada in piu specialita.

Valore riconosciuto

Il CONI le conferisce ben 5 medaglie d'oro al valore atletico, certificando una carriera ai vertici dello sport italiano.

01

Le origini a Carbonia

Nata il 6 dicembre 1968, cresce nella societa Pattinaggio a rotelle Carbonia. Il padre Luigi si occupa della preparazione tecnica, mentre il contesto societario guidato da Angelo Labate la accompagna sin dagli inizi verso l'alto livello.

02

Il primo oro italiano nel 1986

Il 6 luglio 1986, a Santa Maria Nuova in provincia di Ancona, conquista la prima medaglia d'oro tricolore. E il segnale che il talento isolano sta entrando con decisione nella scena nazionale.

03

Il primo titolo europeo nel 1988

A Gujan Mestras, in Francia, arriva la prima consacrazione continentale: oro nei 500 metri su strada. Da quel momento il suo nome diventa uno dei piu temuti nelle gare internazionali.

04

Il 1989 della consacrazione assoluta

Ai Mondiali di Hastings, in Nuova Zelanda, conquista 3 ori: 500 in linea, 1.500 in linea e 5.000 metri all'americana. Nello stesso anno trionfa agli Europei di Madalena Pico Azores con 6 ori e vince anche l'oro ai World Games di Karlsruhe.

05

Il dominio del 1990 e il sigillo del 1991

Nel 1990 aggiunge 2 ori mondiali su strada a Bello, in Colombia, e 7 ori agli Europei di Inzell, in Germania. L'ultima medaglia d'oro iridata arriva nel 1991 a Ostenda, in Belgio, nei 3.000 in linea.

06

Il lascito e il presente

Dopo il ritiro si trasferisce a Milano con la famiglia. Negli anni piu recenti torna anche come Ambassador di Sport e Salute, continuando a promuovere i valori dello sport e del pattinaggio tra i giovani.

Palmares

Una carriera da capogiro, tra pista e strada.

La sua grandezza non si misura in un solo titolo: e la somma di una continuita straordinaria su piu distanze e in piu contesti internazionali.

Mondiali

6 medaglie d'oro iridate: 3 a Hastings nel 1989, 2 a Bello nel 1990 e l'ultima a Ostenda nel 1991 nei 3.000 in linea.

Europei

Una raccolta impressionante di titoli continentali: il primo nel 1988, poi 6 ori alle Azzorre nel 1989 e 7 a Inzell nel 1990.

World Games

Oro a Karlsruhe nel 1989, tappa che conferma il suo status internazionale in un anno irripetibile.

Maglia azzurra

I suoi successi arrivano dentro una stagione d'oro del pattinaggio italiano, in cui contribuisce in modo decisivo al prestigio del medagliere azzurro.

Numeri

Dati che raccontano una fuoriclasse

Il suo percorso puo essere letto anche attraverso cifre molto nette, capaci da sole di restituire la dimensione del dominio esercitato in pochi anni.

6

Ori mondiali

Una sequenza di vittorie che la colloca stabilmente nell'élite del pattinaggio mondiale.

14

Ori europei documentati

Dal primo titolo del 1988 alle raffiche di successi del 1989 e del 1990, tra strada e pista.

5

Medaglie CONI

Ben 5 medaglie d'oro al valore atletico, il massimo riconoscimento assegnato alla sua carriera.

1

Oro ai World Games

Il trionfo di Karlsruhe completa una stagione internazionale praticamente perfetta.

Galleria

Immagini e video di una fuoriclasse.

Fotografie e filmati d'archivio della campionessa di Carbonia. Clicca su una foto o sul video per aprirlo a schermo intero.

"Luana Pilia e stata una delle piu grandi leggende del pattinaggio a rotelle velocita italiano e mondiale, considerata per diversi anni la pattinatrice piu veloce del mondo."

Memoria sportiva sarda

Fonti e lascito

Una protagonista da leggere dentro la grande storia del pattinaggio.

Questa scheda rielabora il testo dedicato a Luana Pilia pubblicato da Giampaolo Cirronis il 29 aprile 2020 e il brano tratto dal libro Dalla Carbosarda alla Pol. Carbonia - Io c'ero, di Elvio Verniani, Giampaolo Cirronis Editore.

Nella memoria che accompagna il suo percorso compaiono anche figure decisive del suo mondo sportivo, come il maestro Pinuccio Dettori, l'assessore Sandro Fois e il preparatore atletico Tore Casu, ricordato con grande affetto.

  • Nata a Carbonia il 6 dicembre 1968
  • Guidata agli inizi dal padre Luigi e dal contesto della Pattinaggio a rotelle Carbonia
  • Oggi vive e lavora a Milano con la famiglia
  • Negli ultimi anni e tornata anche come Ambassador di Sport e Salute