Sassari
La città in cui nasce e cresce, tra lavoro e palestra.
Pugile sassarese, argento nei pesi mosca ai Giochi di Berlino 1936 dopo una finale contro il tedesco Willy Kaiser, poi campione d'Italia tra i professionisti.
Gavino Matta nasce a Sassari il 9 giugno 1910. Tra i dilettanti domina i pesi mosca in Italia, con tre titoli nazionali consecutivi dal 1934 al 1936.
Ai Giochi di Berlino 1936 supera tra gli altri un americano e un danese e arriva in finale contro il padrone di casa Willy Kaiser: perde ai punti e conquista l'argento, in un verdetto a lungo contestato dalla stampa italiana.
Passato professionista nel 1938, attraversa gli anni della guerra sul ring e diventa campione d'Italia dei pesi mosca. Muore a soli 43 anni, il 20 gennaio 1954.
La città in cui nasce e cresce, tra lavoro e palestra.
Campione dilettanti dei mosca nel 1934, 1935 e 1936.
Sconfitto in finale solo dal tedesco Willy Kaiser.
Campione d'Italia dei mosca dal 1945 al 1948.
Vince tre volte di fila il campionato italiano dilettanti dei pesi mosca.
Ai Giochi Olimpici batte tra gli altri un americano e un danese; in finale cede a Willy Kaiser e conquista l'argento.
Agli Europei dilettanti di Milano sale ancora sul podio con il bronzo.
Debutta tra i professionisti nel 1938. Nel 1940 sfida Enrico Urbinati per il titolo europeo, ma è costretto al ritiro all'undicesima ripresa.
Conquista e difende più volte il titolo italiano dei mosca, in una lunga rivalità con Mario Solinas. L'ultimo incontro è a Bologna il 26 luglio 1948.
Veloce, tenace e tatticamente attento, Matta ha attraversato due epoche: quella del pugilato dilettantistico olimpico e quella del professionismo in tempo di guerra.
Tre volte campione italiano e argento olimpico.
Il primo podio olimpico sardo nel pugilato.
Campione d'Italia dei mosca dal 1945 al 1948.
Il match per il titolo continentale contro Urbinati, nel 1940.
24 vittorie (6 per KO), 8 sconfitte e 2 pareggi.
Consecutivi, dal 1934 al 1936.
Finale dei pesi mosca contro Willy Kaiser.
Campionati europei dilettanti di Milano.
La finale dei pesi mosca oppone il sardo al tedesco Willy Kaiser, davanti al pubblico di casa. I giudici danno la vittoria a Kaiser e Matta deve accontentarsi dell'argento.
In Italia il verdetto fa discutere a lungo: resta la prima medaglia olimpica conquistata da un pugile sardo.
Fotografie tramite Wikipedia — gavinomatta0.jpg: autore sconosciuto, pubblico dominio. Immagini ridimensionate.
Gavino Matta ha aperto la strada a una tradizione pugilistica isolana che, con Fernando Atzori, arriverà fino all'oro olimpico di Tokyo 1964.
La sua carriera, interrotta dalla guerra e da una morte precoce, resta una delle grandi storie dello sport sassarese.