Villacidro
Il paese dove cresce e comincia a pedalare.
Il Cavaliere dei Quattro Mori: cresciuto a Villacidro, ha vinto la Vuelta a España, è salito due volte sul podio del Giro d'Italia e ha vestito la maglia gialla al Tour de France.
Fabio Aru nasce a San Gavino Monreale il 3 luglio 1990 e cresce a Villacidro. Scalatore puro, passa professionista nel 2012 con l'Astana e in pochi anni diventa uno dei protagonisti assoluti delle grandi corse a tappe.
Al Giro d'Italia sale sul podio due volte, terzo nel 2014 e secondo nel 2015, vincendo tre tappe. Nel settembre 2015 conquista la Vuelta a España: il suo primo grande giro, con la maglia rossa portata fino a Madrid.
Nel 2016 è il miglior italiano nella prova in linea delle Olimpiadi di Rio, sesto. Nel 2017 vince il campionato italiano, una tappa al Tour de France e veste la maglia gialla. Dopo le stagioni con UAE Team Emirates e Qhubeka, si ritira il 5 settembre 2021.
Il paese dove cresce e comincia a pedalare.
Il trionfo in un grande giro.
Terzo nel 2014, secondo nel 2015.
Al Tour de France 2017.
Passa professionista con l'Astana, la squadra con cui correrà fino al 2017.
Terzo al Giro d'Italia con una vittoria di tappa e due successi di tappa alla Vuelta a España.
Secondo al Giro con due tappe vinte, poi a settembre il trionfo nella Vuelta a España.
Ai Giochi Olimpici è sesto nella prova in linea, a 22 secondi dal vincitore Greg Van Avermaet: il migliore degli italiani.
Vince il campionato italiano a Ivrea, una tappa al Tour de France e dopo la dodicesima tappa indossa la maglia gialla. Chiude il Tour al quinto posto.
Corre con UAE Team Emirates e nel 2021 con la Qhubeka. Si ritira il 5 settembre 2021, al termine della Vuelta.
Aru ha conquistato il pubblico con uno stile generoso, sempre pronto a scattare in salita, e ha portato i Quattro Mori sulle strade di tutti i grandi giri.
Le salite come terreno naturale.
Vuelta a España 2015.
Il tricolore conquistato nel 2017.
Sesto nella prova in linea di Rio 2016.
Vincitore della classifica generale.
Tre al Giro, due alla Vuelta, una al Tour.
Terzo nel 2014, secondo nel 2015.
Nel 2017, dopo la maglia gialla.
Alla Vuelta a España 2015 Fabio Aru conquista la maglia rossa di leader e la porta fino all'arrivo di Madrid: è la vittoria più importante della sua carriera, il successo in uno dei tre grandi giri del ciclismo mondiale.
Per la Sardegna è una pagina storica: il Cavaliere dei Quattro Mori sul gradino più alto del podio di una grande corsa a tappe.
Dal Giro d'Italia 2014 alla Vuelta 2018, passando per la maglia rossa e il tricolore al Tour.
Fotografie tramite Wikimedia Commons — fabioaru1.jpg: PB84, licenza CC BY-SA 4.0; fabioaru2.jpg e fabioaru3.jpg: filip bossuyt, licenza CC BY 2.0; fabioaru4.jpg: Pedro Semitiel, licenza CC BY 2.0. Immagini ridimensionate.
Fabio Aru ha portato il ciclismo sardo dove non era mai arrivato: in testa ai grandi giri, con la maglia rossa, la maglia gialla e il tricolore.
Per una generazione di giovani ciclisti dell'isola è la prova che dalla Sardegna si può arrivare ovunque.