Il Portabandiera Dimenticato
1879 - 1956
Ginnasta di Ferrara, Pietro Bragaglia sfilò con il vessillo nazionale nel White City Stadium di Londra alle Olimpiadi del 1908, ma per oltre un secolo la sua figura è rimasta nell'ombra, dimenticata dalla storia ufficiale che attribuiva erroneamente ad Alberto Braglia l'onore di essere stato il primo portabandiera italiano.
Nel 1908, alle Olimpiadi di Londra, Pietro Bragaglia ebbe l'onore di sfilare come portabandiera italiano nel White City Stadium. All'età di 29 anni (non 18 come erroneamente riportato in alcuni documenti), non partecipò alle gare ma fu designato a portare il vessillo italiano all'apertura dei Giochi.
L'assonanza dei nomi con Alberto Braglia (che sarebbe diventato portabandiera nel 1912) e la confusione nella documentazione ufficiale hanno portato per oltre un secolo a un'omissione storica: il CIO non citò Bragaglia come portabandiera italiano, attribuendo erroneamente a Braglia la primogenitura.
Nel 1924, Pietro e la moglie Iole Bertoni (nata nel 1877) seguirono il figlio Alcide, nato nel 1905 e in forza alla Marina Militare di stanza in Sardegna, trasferendosi nell'Isola. Pietro aveva anche ricevuto un contratto di lavoro dalla famiglia Lupi per gestire un'importante flotta di pescherecci isolani.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Pietro e tutta la famiglia sfollarono a Villasor, tornando a Cagliari solo nel 1949. Pietro morì a Cagliari nel gennaio del 1956 e da allora riposa nel Cimitero di San Michele, alle porte della città.
Il figlio Alcide sposò Maria Achenza, dalla quale ebbe quattro figli: Piero (morto di tifo a Villasor nel 1944), Luisa (anch'essa deceduta), Romualdo (padre di Paolo, Alberto e Luisa) e Mario (padre di Valentina e Francesca).
È stata proprio la pronipote Francesca, nata e residente a Cagliari, a disegnare l'albero genealogico della famiglia Bragaglia e a conservare la memoria del bisnonno Pietro, tramandata dal padre Mario con orgoglio e cura dei vari reperti olimpici.
Il giornalista Alberto Alvoni, per la Rivista emiliana Supercomuni, si è impegnato nella ricerca della verità storica. Sapendo che Pietro Bragaglia si era trasferito in Sardegna, ha contattato la Sezione di Cagliari dell'Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia per verificare l'esattezza del torto storico fatto a Bragaglia.
La ricerca ha dato i suoi frutti: grazie alla collaborazione della pronipote Francesca e alla documentazione conservata dalla famiglia, è stato possibile confermare senza ombra di dubbio che Pietro Bragaglia fu il primo portabandiera italiano nella storia olimpica moderna.
Pietro Bragaglia partecipò anche alla Prima Guerra Mondiale all'età di 36 anni, dimostrando il suo spirito patriottico e la sua dedizione alla Patria non solo in ambito sportivo ma anche nel servizio militare.
Olimpiadi di Londra 1908 - White City Stadium
Atleta di ginnastica artistica da Ferrara
Trasferito nel 1924, riposa a Cagliari dal 1956
Veterano della Prima Guerra Mondiale
La storia conservata e tramandata dai discendenti
Cerimonia commemorativa - 25 novembre 2024
Per oltre un secolo, Pietro Bragaglia è rimasto nell'ombra della storia olimpica italiana. L'assonanza del nome con Alberto Braglia e la confusione nella documentazione ufficiale hanno portato a un'ingiusta omissione. Ma la memoria familiare, custodita gelosamente dai discendenti, non ha mai dimenticato l'onore di quel giorno del 1908 al White City Stadium di Londra.
Il 25 novembre 2024, gli Azzurri della Sezione di Cagliari dell'Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia hanno organizzato una cerimonia per ricordare la figura e il passato dell'atleta, con la celebrazione di una Santa Messa e la deposizione di fiori sulla sua tomba nel Cimitero San Michele di Cagliari.
"Caro Pietro, non sapevamo nulla di te, da oggi sei un nostro importante Azzurro, con la tua storia presente nel Museo dello Sport Sardo a imperitura memoria"