Medagliati · Equitazione

Antonio Oppes

Carabiniere di Pozzomaggiore, sopravvissuto a Culqualber, bronzo nel salto ostacoli a squadre alle Olimpiadi di Roma 1960 insieme ai fratelli D'Inzeo.

Bronzo olimpico Roma 1960
Culqualber 1941
4º Reggimento Carabinieri a cavallo
Identità
Cavaliere nato a Pozzomaggiore nel 1916
Specialità
Salto ostacoli
Corpo
Carabinieri, maresciallo maggiore
Eredità
Il bronzo olimpico di casa
Ritratto curatoriale

Dalla battaglia di Culqualber al podio di Roma.

Antonio Oppes nasce a Pozzomaggiore il 26 agosto 1916, figlio di Salvatore, allevatore di bestiame, e di Paoletta Pittalis. La passione per i cavalli nasce nell'infanzia, tra le campagne del Meilogu; studia in collegio a Sassari prima di entrare nell'Arma.

Durante la Seconda guerra mondiale è uno dei 58 sopravvissuti della battaglia di Culqualber, in Abissinia, combattuta dal 6 agosto al 21 novembre 1941.

Nel dopoguerra lavora al 4º Reggimento Carabinieri a cavallo con Raimondo D'Inzeo allo sviluppo dell'equitazione militare moderna. Ai Giochi di Roma 1960 conquista con i fratelli D'Inzeo il bronzo nel salto ostacoli a squadre. Muore a Firenze l'8 giugno 2002.

Pozzomaggiore

Figlio di allevatori, cresce tra i cavalli.

Culqualber

Uno dei 58 sopravvissuti della battaglia del 1941.

4º Reggimento

Con Raimondo D'Inzeo per la moderna equitazione militare.

Bronzo a Roma

Salto ostacoli a squadre ai Giochi del 1960.

01

1916: Pozzomaggiore

Nasce il 26 agosto 1916 in una famiglia di allevatori. Dopo il collegio a Sassari entra nei Carabinieri.

02

1941: Culqualber

In Abissinia è tra i 58 sopravvissuti della battaglia di Culqualber, una delle pagine più drammatiche dell'Arma.

03

Il 4º Reggimento

Al 4º Reggimento Carabinieri a cavallo collabora con Raimondo D'Inzeo allo sviluppo delle tecniche dell'equitazione militare moderna.

04

1960: Roma

Ai Giochi di casa conquista il bronzo a squadre nel Gran Premio olimpico di salto ostacoli, con Raimondo e Piero D'Inzeo.

05

2002: Firenze

Muore a Firenze l'8 giugno 2002, dopo aver raggiunto il grado di maresciallo maggiore.

Molte dimensioni

Soldato, istruttore, olimpionico.

Antonio Oppes ha attraversato la guerra e la ricostruzione, trasformando la sua passione d'infanzia in una medaglia olimpica.

Cavaliere

Salto ostacoli ai massimi livelli internazionali.

Carabiniere

Fino al grado di maresciallo maggiore.

Reduce

Sopravvissuto alla battaglia di Culqualber.

Olimpionico

Bronzo a squadre a Roma 1960.

Roma, settembre 1960

Il bronzo dei Giochi di casa

Allo Stadio Olimpico, davanti al pubblico romano, la squadra italiana del Gran Premio di salto ostacoli, con Antonio Oppes, Piero e Raimondo D'Inzeo, si classifica terza.

Quattro anni dopo l'argento del fratello Salvatore, la famiglia Oppes di Pozzomaggiore ha la sua seconda medaglia olimpica.

Bronzo olimpico
Salto ostacoli
Gara a squadre
Roma 1960
Antonio Oppes con Piero e Raimondo D'Inzeo a cavallo allo Stadio Olimpico di Roma

Fotografie tramite Wikimedia Commons — antoniooppes0.jpg: autore sconosciuto, pubblico dominio. Immagini ridimensionate.

Lascito

Il secondo Oppes olimpionico.

Antonio Oppes ha completato l'impresa di famiglia iniziata dal fratello Salvatore nel 1956.

La sua storia unisce la memoria militare della Sardegna e la grande scuola equestre italiana degli anni d'oro.

Da Culqualber al podio di Roma: una vita che attraversa il Novecento.